Quasi tutto il mondo regola gli orologi su un numero intero di ore avanti o indietro rispetto a Greenwich. Pochi luoghi si rifiutano, e usano invece la mezz'ora o il quarto d'ora.
Su un planisfero questi scarti sembrano stravaganti: le striscioline che rompono lo schema, quelle che i software di calendario sbagliano. In realtà tra loro ci sono alcuni degli orologi più precisi della Terra.
Il motivo è semplice. Un fuso di un'ora intera è largo 15 gradi di longitudine, cioè un'ora di tempo solare. Se si arrotonda un paese all'ora intera ci si può ritrovare a mezz'ora dal proprio sole — e molti paesi hanno arrotondato ben oltre. Un fuso con la mezz'ora permette di puntare al meridiano su cui ci si trova davvero.
Ecco che cosa significa in pratica.
| Città | Fuso | Scarto dal proprio sole |
|---|---|---|
| St. John's | UTC−3:30 | ~1 minuto |
| Yangon | UTC+6:30 | ~5 minuti |
| Kabul | UTC+4:30 | ~7 minuti |
| Katmandu | UTC+5:45 | ~4 minuti |
| Teheran | UTC+3:30 | pochi minuti |
| Adelaide · Darwin | UTC+9:30 | ~16 / ~47 minuti |
| Delhi | UTC+5:30 | ~21 minuti |
| Isole Chatham | UTC+12:45 | ~31 minuti |
| Caracas (1912–65, 2007–16) | UTC−4:30 | ~2 minuti |
Ora il confronto con i paesi che hanno arrotondato a un'ora intera più lontana dal loro sole:
| Città | Fuso | Scarto dal proprio sole |
|---|---|---|
| Reykjavík | UTC+0 | ~90 minuti |
| Madrid | UTC+1 | ~75 minuti |
| Kuala Lumpur | UTC+8 | ~73 minuti |
| Smirne | UTC+3 | ~71 minuti |
| Dakar | UTC+0 | ~70 minuti |
Le storie dietro questi scarti meritano di essere conosciute.
Il Nepal è l'unico paese con uno scarto nazionale di 45 minuti. Il 1º gennaio 1986 spostò avanti le lancette di quindici minuti e adottò come riferimento il meridiano 86°15′ est, una linea che passa per la vetta del Gaurishankar, montagna sacra circa cento chilometri a est di Katmandu. Il conto torna esattamente: 86,25 diviso 15 fa 5,75 ore.
Terranova si è ritrovata, per un caso geografico, con uno degli orologi più precisi di questo sito. UTC−3:30 è centrato sul meridiano 52°30′ ovest. St. John's si trova a 52°42′ ovest: la città sta quasi esattamente su quel meridiano. Prima dello Standard Time Act del 1935 St. John's seguiva il proprio tempo medio locale, 3 ore, 30 minuti e 52 secondi indietro rispetto a Greenwich; la legge lo arrotondò alla mezz'ora esatta. Da allora Terranova difende la sua mezz'ora: nel 1963 la protesta popolare affossò un progetto del governo di passare all'ora dell'Atlantico.
L'Afghanistan sta a cavallo di due fusi geografici e li copre entrambi con UTC+4:30, calcolato su un meridiano a circa 67°30′ est. Kabul è a 69° est, entro sette minuti dal proprio mezzogiorno solare: più precisa di quattro città su cinque di questo sito.
L'Iran ha rifiutato di arrotondare per principio. UTC+3:30 fu scelto perché corrispondesse esattamente al meridiano nazionale, a 52,5° est, e il calendario solare dell'Egira in uso in Iran applica la stessa logica all'anno: non ha alcuna formula per gli anni bisestili e lascia che sia l'istante astronomico dell'equinozio di primavera a stabilire il giorno in cui comincia ogni anno.
Il Venezuela mostra che cosa succede quando un paese cambia idea. Nel 1912 adottò UTC−4:30, in linea con il meridiano 67°30′ su cui si trova davvero. Vi rinunciò nel 1965 per adeguarsi alla prassi internazionale delle ore intere, lo riprese nel 2007 e lo abbandonò di nuovo nel 2016, durante una crisi energetica. Con UTC−4:30 Caracas era a circa due minuti dal proprio mezzogiorno solare. Oggi è a circa ventotto.
Quindi: gli orologi che sulla mappa sembrano sbagliati sono quelli che dicono la verità su dove si trova il sole. Quelli ordinati sono il compromesso.