Il sole e l’orologio a Iqaluit (2026)
Iqaluit si trova alla longitudine 68,5° O. Il fuso orario, UTC−5, è basato sul meridiano 75° O. Lo scarto di 6,5° fa sì che l’orologio sia circa 26 minuti indietro rispetto al sole: il mezzogiorno solare arriva verso le 11:34 invece che alle 12:00. Con l’ora legale le lancette vanno avanti di 60 minuti, lo scarto sale a 34 minuti e il mezzogiorno solare slitta alle 12:34.
Il giorno più lungo del 2026 è il 22 giugno, con 20 h 50 min di luce. Il più corto è il 22 dicembre, con 4 h 21 min. La differenza tra i due è di 16 h 30 min. Vicino al circolo polare l’anno oscilla con forza tra lunghi periodi di luce e lunghi periodi di buio.
L’alba più precoce e il tramonto più tardivo non cadono nel giorno più lungo. A Iqaluit l’alba più precoce è il 21 giugno alle 02:10, mentre il tramonto più tardivo arriva solo il 23 giugno alle 23:01. A separarli è l’equazione del tempo: l’orbita ellittica della Terra e l’inclinazione del suo asse spostano il mezzogiorno solare avanti e indietro di alcuni minuti durante l’anno.
Dopo il tramonto il cielo resta chiaro ancora per un po’. A Iqaluit questo crepuscolo civile dura circa 47 minuti all’equinozio e arriva a 76 minuti al solstizio.
Tutti i valori di questa sezione sono calcolati dalla latitudine, dalla longitudine e dal fuso IANA della città con gli algoritmi solari della NOAA (Spencer, 1971), con una precisione di circa ±2 primi d’arco sotto i 65° di latitudine.